Menu

     

Lo Spirito Santo, via di fede e di illuminazione

Lo Spirito Santo, via di fede e di illuminazione
 
Le riflessioni di Don Alfredo Ferlaino sulle letture della seconda domenica di Pasqua.
 
Gv 20,19-31
“La sera di quel giorno, il primo della settimana, mentre erano chiuse le porte del luogo dove si trovavano i discepoli per timore dei Giudei, venne Gesù, stette in mezzo e disse loro: «Pace a voi!». Detto questo, mostrò loro le mani e il fianco. E i discepoli gioirono al vedere il Signore.
Gesù disse loro di nuovo: «Pace a voi! Come il Padre ha mandato me, anche io mando voi». Detto questo, soffiò e disse loro: «Ricevete lo Spirito Santo. A coloro a cui perdonerete i peccati, saranno perdonati; a coloro a cui non perdonerete, non saranno perdonati».
Tommaso, uno dei Dodici, chiamato Dìdimo, non era con loro quando venne Gesù. Gli dicevano gli altri discepoli: «Abbiamo visto il Signore!». Ma egli disse loro: «Se non vedo nelle sue mani il segno dei chiodi e non metto il mio dito nel segno dei chiodi e non metto la mia mano nel suo fianco, io non credo».
Otto giorni dopo i discepoli erano di nuovo in casa e c’era con loro anche Tommaso. Venne Gesù, a porte chiuse, stette in mezzo e disse: «Pace a voi!». Poi disse a Tommaso: «Metti qui il tuo dito e guarda le mie mani; tendi la tua mano e mettila nel mio fianco; e non essere incredulo, ma credente!». Gli rispose Tommaso: «Mio Signore e mio Dio!». Gesù gli disse: «Perché mi hai veduto, tu hai creduto; beati quelli che non hanno visto e hanno creduto!».
Gesù, in presenza dei suoi discepoli, fece molti altri segni che non sono stati scritti in questo libro. Ma questi sono stati scritti perché crediate che Gesù è il Cristo, il Figlio di Dio, e perché, credendo, abbiate la vita nel suo nome”.
 
 
- Quando Gesù alitò e disse: “Ricevete lo Spirito Santo”, Tommaso non era nel cenacolo con gli apostoli. Ecco perché diventò incredulo. Le crisi di fede spesso avvengono perché manca nelle anime la Spirito Santo, che ha proprio la missione di illuminare le menti e condurle alla verità tutta intera (Gv 14,26) …
S. Giovanni dice che la specifica missione dello Spirito Santo è quella di insegnare ogni cosa e di ricordare (cioè far scoprire nel profondo) tutto ciò che Gesù ha detto. La via della fede passa dunque attraverso lo Spirito Santo. Sono beati quelli che accolgono in sé stessi lo Spirito e lo custodiscono nella loro esistenza, come un’acqua sotterranea …
L’uomo di oggi, affascinato dalla propria ragione e dalla propria scienza, non arriva alla fede proprio perché non si fa guidare dalla luce e dalla forza dello Spirito Santo…
 
- Ancora, quando Gesù venne nel cenacolo, Tommaso non c’era. Questo ci dice che quando uno non è in chiesa, a poco a poco, diventa incredulo, perde la fede. Chi, invece, la frequenta vede crescere la sua fede, com’è successo a Tommaso, che è diventato credente quando si è trovato nel cenacolo con gli altri apostoli.
 
-“A chi rimetterete i peccati, saranno rimessi …”. Questo è l’ordine tassativo di Gesù! Eppure oggi ci sono tanti che dicono: “Io mi confesso direttamente con Dio!”; chi dice così, va contro il Vangelo, va contro l’ordinamento di Gesù.
 
- “Non essere incredulo, ma credente”. La fede è dono di Dio. Dio ce la dà il giorno del battesimo. Tocca a noi, poi, custodirla, alimentarla, difenderla e diffonderla...
Perchè è così difficile credere? Da che cosa deriva la mancanza di fede?
Molti non credono perchè sono pieni di sè, sono orgogliosi. L'orgoglio è ostacolo alla fede. "Come potete credere, voi che prendete gloria gli uni dagli altri?" (Gv 5,44). Per credere ci vuole umiltà, ci vuole capacità di uscire da sè stessi. Guardate la Madonna ...
Altri non credono , perchè prima vogliono vedere, vogliono toccare, vogliono vagliare. L'incredulo è sostanzialmente un testardo, che si impunta sulle sue idee. Crede di essere coerente con sè stesso, di camminare sulla strada giusta, mentre in realtà viaggia su un binario morto. Dio va avvicinato non con la tavola pitagorica in mano per vedere se i conti tornano, ma con il cuore. Le vie di Dio sono diverse dalle vie dell'uomo. I metodi, i pesi, le misure dell'uomo non servono nel campo soprannaturale... La Parola di Dio è più efficace di ogni ragionamento umano. La fede non consiste nel vedere con gli occhi del corpo e con la luce della mente, ma nell'ascoltare e accettare la Parola di Dio. La fede non è la scoperta di una realtà sperimentale o la conclusione di un sillogismo o ragionamento. Essa va oltre tutti i metodi di ricerca umana, e si appoggia unicamente sulla rivelazione di Dio ...
Altri non credono per ignoranza. Pensano che la fede non rende sul piano economico. E allora dicono: "A che serve credere?". A costoro il Signore risponde: "Non di solo pane vive l'uomo". E il Vangelo di oggi conclude: "Beati quelli che crederanno , perchè avranno la vita!".
Altri, ancora, non credono perchè turbati dalle cose che succedono nel mondo: dolori, guerre, ... e Dio tace! Il silenzio di Dio fa perdere a molti la fede!.
Altri, infine, non credono perchè conducono una vita immorale. L'occhio che li osserva dal cielo, dà fastidio. E allora dicono: "Dio non c'è, Dio non esiste"; e così pensano di chiudere quell'occhio! Non per nulla Gesù ha detto: "Beati i puri di cuore, perchè essi (e soltanto essi) vedranno Dio".
 
- La scienza mi insegna che la terra è un pianeta che gira attorno al Sole, dal quale riceve luce, calore e vita. Guai se esce dall’orbita del Sole!
La fede mi insegna che io sono un pianeta, un satellite di un altro Sole, che si chiama Cristo. E la mia vita deve girare attorno a questo Sole, che mi dà luce, calore e vita. Guai a me se esco dall’orbita di questo Sole! Divento un masso errante …
S. Paolo diceva: “Chi ci separerà dall’amore di Cristo?” (Rm 8,35)

 

 
Gocce di fede
a cura di Angela Bozzo
 
 
 
Share/Save/Bookmark back to top

 

Via Francesco Albergotti, 16 - 00167 Roma - P. IVA/C.F.: 13470371009

Questo sito non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità.
Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 2001.
Gli autori non hanno alcuna responsabilità per quanto riguarda i siti ai quali è possibile accedere
tramite eventuali collegamenti, posti all’interno del sito stesso, forniti come semplice servizio a coloro che visitano il sito.
Lo stesso dicasi per i siti che eventualmente forniscano dei link alle risorse qui contenute.

Copyright 2016 - Tutti i diritti riservati

Politica dei Cookie | Note Legali | Disclaimer |Web Mail | Mappa del Sito                                                          Fondazione Onlus "Il Cuore in una Goccia" © - Tutti i diritti riservati - Powered by 

 

Il presente sito fa uso di cookie che consentono di fornire una migliore esperienza di navigazione